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06 febbraio 2013

La vera natura dell'uomo è....




Il maestro disse: C'era una volta un villaggio di creature che vivevano nel fondo di un gran fiume di cristallo.
La corrente del fiume scorreva silenziosamente su tutte le creature, giovani e vecchie, ricche e povere, buone e malvagie, in quanto la corrente seguiva il suo corso, conscia soltanto della propria essenza di cristallo.
Ogni creatura si avvinghiava strettamente, come poteva, alle radici e ai sassi del letto del fiume, poichè avvinghiarsi era il loro modo di vivere, e opporre resistenza alla corrente era ciò che ognuna di esse aveva imparato sin dalla nascita.
Ma finalmente una delle creature disse: "sono stanca di avvinghiarmi. Poichè, anche se non posso vederlo con i miei occhi, sono certa che la corrente sappia dove sta andando, lascerò la presa e consentirò che mi conduca dove vorrà. Continuando ad avvinghiarmi morirò di noia.
Le altre creature risero e dissero:"sciocca! lasciati andare e la corrente che tu adori ti scaraventerà rotolando e ti fracasserà contro le rocce, e tu morirai più rapidamente che per la noia"
Quella però non dette loro ascolto e, tratto un respiro si lasciò andare e subito venne fatta rotolare dalla corrente e sbattuta contro le rocce.
Ciò nonostante, dopo qualche tempo, poichè la creatura si rifiutava di tornare ad avvinghiarsi, la corrente la sollevò dal fondo, liberandola  ed essa non fu nè contusa nè indolenzita.
Le creature più a valle, per le quali era una estranea, gridarono! Miracolo! E' una creatura come noi eppure lei riesce a volare!! E' venuta a salvarci tutte!!!
"Io non sono venuta a salvarvi" rispose la creatura. Il fiume si compiace di sollevarci e liberarci, se soltanto osiamo lasciarci andare.....la nostra missione vera è questo viaggio e vivere quest'avventura...
E la creatura, finalmente libera, volò via.......accadde proprio così....

                                                                                                             R.Bach

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