Cerca nel blog

09 gennaio 2013

MARRON GLACE’



E’ una storia di tanto tempo fa…di quando tu non eri ancora nato….ma già sapevi tutto.
Annelie percorreva tutti i giorni la stessa strada, casa e scuola, scuola e casa. Durante il tragitto Annelie osservava qualunque cosa e qualunque cosa si faceva osservare.
Annelie aveva gli occhi grandi, ma così grandi che tutto poteva entrarci e nel cuore depositarsi. Il suo cuore era come un baule, si riempiva ma non si svuotava mai, soprattutto di una cosa continuava a riempirsi della tristezza della sua mamma che viveva ricoperta da un grande velo grigio. Annelie non sapeva il motivo di tanta infelicità e cercava in tutti i modi di sollevarle il velo, ogni giorno, arrivata a casa la osservava da lontano, coglieva ogni piccola sfumatura dei suoi gesti perchè lo sguardo era nascosto dietro un denso grigiore…come la nebbia di novembre….Annelie pensava che fosse sua la colpa, infatti Lei era nata in novembre..che fosse questo il motivo?!!
Ma un giorno, vide esposto nella vetrina della pasticceria di Madame Lagrasse, lungo la strada, un grande, dolcissimo marron glacè…che entrò tutto quanto negli occhi e nel cuore di Annelie e che pagò con una supplica. Lo portò alla sua mamma, che nel frattempo aveva cambiato nome in Madame Marie Grigiò per via del colore di tutto quello che toccava…
Annelie corse a casa, entrò col cuore palpitante, era sicura che quel marron glacè avrebbe tolto quel velo appiccicoso dalla sua mamma. Non fu così. La sua mamma, guardò Annelie e il marron glacè, ma non vide nessuno dei due. Annelie si voltò e dal quel giorno portò sempre degli occhiali per non far entrare la speranza e volle essere chiamata Annelie Del Marron Glacè per ricordare che di dolcezza non ce n’è mai abbastanza……

Annelie Del Marron Glacè

Nessun commento:

Posta un commento