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04 giugno 2013

La vita è imperfetta ma ha una sua forza...



 
“…….Mi viene da ridere al pensiero di cosa accadrebbe al mondo se cadesse sotto il controllo di Andrea. Per prima cosa le settimane avrebbero un colore. Nella settimana del rosso via libera al commercio di carote arance, pomodori. Sovvenzioni solo a questi produttori e blocco totale alla circolazione di camion con broccoli, verze e piselli. Ma quando arriva la settimana verde i negozi si riempiono delle verdure prima vietate, le casse d’arance vengono immediatamente rispedite in Sicilia e le carote infilate, una a una, nel terreno. Naturalmente nel punto esatto da cui erano state tolte, che non si possono mica mettere carote provenienti dalla Francia su terra ferrarese.
Non ci sarebbe mai una settimana viola, peccato per i fan di prugne e melanzane.
Non potrebbe esistere il mezzo pieno o il mezzo vuoto, dilemma capace di tormentare i migliori intelletti: bottiglie e altri contenitori dovrebbero essere o vuoti o pieni e le penne o tute con la punta dentro o tutte con la punta fuori, mai metà e metà, che poi una si rovina e una no. E’ un rischio che sarà evitato.
Sarebbe opportuno non indossare maglie o maglioni con la cerniera e, sbadatamente, tenerla leggermente aperta. Per favore, cerniere o aperte o chiuse. Inutile cavillare sempre se faccia caldo o freddo. Un po’ di decisione non guasta.
Nessuno si creda di poter mangiare una pizza tagliandola a fette, diciamo partendo da un punto qualsiasi e staccandone uno spicchio a piacimento: prima si mangia il bianco della mozzarella, poi il verde del basilico e alla fine, ma solo alla fine la pasta con la salsa di pomodoro.
Ci sarebbero trecentosessantacinque volte all’anno la giornata del cioccolato. Imposizione questa, forse non del tutto sgradevole.
Chiunque sia in possesso di un termostato, o si consideri tale, non si aspetti benevolenza. O spenti o aperti al massimo: le mezze stagioni sono una rovina.
I campanili verranno dotati di un distributore automatico di bolle di sapone, ogni venerdì bolle di sapone a distesa per annunciare il fine settimana e ogni lunedì per festeggiarne l’inizio, fuochi d’artificio a capodanno, nei solstizi ed equinozi e ogni qual volta le casse lo permettano.
Una tirannide con le idee chiare.
Un tiranno fragile, bisognoso di libertà……”

Fulvio Ervas

(Se ti abbraccio non avere paura)

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